Il Regno Unito non doveva partecipare alle elezioni europee perché doveva separarsi dall’Unione europea entro il 29 marzo 2019. Il nuovo Brexit party di Nigel Farage non perde occasione di ripeterlo. “May ha promesso per 108 volte di realizzare la Brexit”, si legge in un post del partito sui social network, “ma ci ha traditi. Non possiamo fidarci dei tory nella gestione della Brexit. Aiutateci a trasformare il 23 maggio nella fine di Theresa May. Cambiate la politica una volta per tutte. Votate Brexit”.

Nigel Farage è il politico con più talento del Regno Unito e sta usando le elezioni europee per lanciare la più significativa (e bugiarda) campagna politica dell’ultima generazione. Farage ha mostrato grande sagacia politica prevedendo che May non sarebbe riuscita a far approvare il suo accordo entro il 29 marzo e ha capito che questo fallimento avrebbe reso inevitabile un prolungamento del negoziato, costringendo il Regno Unito a partecipare alle elezioni europee.

Farage ha fondato il suo nuovo partito con grande anticipo, raccogliendo i fondi necessari e commissionando gli spot pubblicitari. Naturalmente non c’era alcun bisogno di preparare un manifesto politico. Un programma articolato, infatti, avrebbe distratto gli elettori dal messaggio di fondo: i parlamentari britannici hanno tradito il paese ignorando il risultato del referendum. “Votate Brexit”, ripete sorridente Farage, ex operatore di borsa reinventatosi uomo del popolo, “perché solo così cambierete una volta per tutta la politica britannica”.

La strategia ha funzionato e sicuramente cambierà la politica britannica. Ma non come pensa Farage. Secondo tutti i sondaggi il Brexit party dovrebbe ottenere più voti e seggi di tutti gli altri partiti. Resta da capire in che misura. I conservatori delusi e gli elettori della classe operaia traditi dai laburisti stanno passando a milioni dalla parte di Farage. […] Continua a leggere l'articolo su Internazionale.it