"Energico ed euforico come con l'Mdma, ma senza le gambe molli", Michael (31 anni) descrive così l'effetto del mefedrone. "Dà voglia di ballare e di parlare e una sete enorme. Il cuore batta all'impazzata". Si è procurato due sacchetti di polvere bianca allo smartshop, dove nel febbraio scorso era ancora in vendita. L'Ispettorato per la sanità pubblica olandese (Igz) ha inserito di recente questa droga nella legge sui farmaci. Di conseguenza è vietato produrla, venderla, ordinarla o conservarla. Ormai Michael compra la sua droga su internet: "molti venditori sono stati cancellati da Marktplaats.nl [sito di vendita fra privati] e da altri siti di vendita, ma ho conservato il loro numero".

L'istituto Trimbos ha registrato un leggero aumento del consumo di mefedrone nei Paesi Bassi a causa della sua recente popolarità. Ma si tratta ancora di un piccolo gruppo di consumatori. "È uno di quei prodotti che rimane popolare per un po' di tempo per poi scomparire, come è successo con l'Explosion 69", commenta il ricercatore Daan van der Gouwe. In ogni modo, la nuova droga preoccupa l'istituto Trimbos. "Il prodotto è troppo nuovo per poter valutare i rischi a lungo termine. Inoltre non si sa ancora con certezza se i decessi in Gran Bretagna siano dovuti al solo mefedrone o a un'associazione con altre sostanze". Van der Gouwe ritiene che il mefedrone entrerà a far parte delle sostante previste dalla legge olandese sugli stupefacenti. Per ora l'Igz "sorveglia l'evoluzione di questa sostanza".

L'ecstasy non è più quella di una volta

Liza, 23 anni, ha provato il mefedrone per la prima volta all'inizio di aprile alla festa techno Awakenings: un sacchetto di polvere che si è procurata "al mercato nero". "Avevo letto molte cose sull'argomento ed ero curiosa di provare. Sono due anni che i miei amici e io non consumiamo più ecstasy, perché non è più quella di una volta". Il ricercatore Ton Nabben dell'università di Amsterdam conferma che i recenti cambiamenti nel mercato dell'ecstasy sono una delle ragioni del successo del mefedrone in Europa: "La qualità è improvvisamente calata, e i consumatori sono scettici. Bisogna poi aggiungere l'aumento del prezzo della coca. Tutto ciò crea spazio per nuovi prodotti". Ma Nabben è stupito della velocità con cui si è diffuso il mefedrone: "il marketing su internet è molto forte. Questa droga è divenuta oggetto di un interesse enorme in un tempo relativamente molto breve".

A fine marzo il ministro dell'interno britannico Alan Johnson ha detto di voler vietare il prodotto entro un mese. Il mefedrone è la quarta droga più popolare in Gran Bretagna. Il governo belga lo vuole inserire nella lista dei prodotti vietati. Con la diffusione della sostanza in un numero crescente di paesi, l'Osservatorio europeo sulle droghe e le tossicodipendenze sta preparando un'analisi dei rischi. In rete il mefedrone è spesso pubblicizzato come fertilizzante per le piante e non per uso umano. Gli effetti collaterali comprendono illividimento degli arti, restringimento dell'aorta, forte sudorazione e tachicardia. Il mefedrone indurrebbe inoltre una dipendenza maggiore rispetto ad altre droghe. "Il suo effetto si esaurisce rapidamente, di conseguenza si ha tendenza ad assumerlo con più frequenza", osserva Nabben. (adr)