L'Ucraina di oggi è un tipico caso di "fragilità della democrazia", o di come si arriva a una nuova dittatura. L'uomo che aveva profondamente interiorizzato "l'offesa del 2004" [in occasione delle elezioni presidenziali era stato battuto da Viktor Juscenko] comincia ad assaporare la sua vendetta.

Viktor Janukovic è il primo presidente "di minoranza" della nostra storia – al secondo turno delle elezioni [nello scorso febbraio] aveva ottenuto meno del 49 per cento dei voti. Di conseguenza sembrava molto difficile che potesse riuscire a imporsi meglio del suo predecessore. Ma in realtà eravamo degli ingenui, convinti che la costituzione di un paese fosse intoccabile.

[…] **Questo articolo è stato ritirato su richiesta del titolare del copyright.** (traduzione di Andrea De Ritis)