Al termine del meeting, in piedi su un piccolo palco in un angolo della piazza storica del mercato di Lubecca, intonano in coro l’inno nazionale. Angela Merkel canta a pieni polmoni. Il suo segretario generale Hermann Gröhe muove appena le labbra, timidamente. Insieme ai personaggi di spicco dell’Unione cristiano-democratica (Cdu) osserva i quasi duemila cittadini che si sono alzati in piedi.

Soltanto i cristiano-democratici hanno l’abitudine di concludere i loro comizi cantando l’inno nazionale, ultimo retaggio del conservatorismo che li caratterizzava in passato e che è quasi scomparso da quando è presidente Angela Merkel. Nel partito alcuni deplorano questa svolta. Forse l’inno patriottico offre loro un po’ di consolazione. […]

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