Brusselsleaks.com, inaugurato ufficialmente il 9 dicembre su WordPress, ha invitato chiunque a inviare in forma anonima documenti riservati interni all’Ue utilizzando un modulo in codice.

A differenza da WikiLeaks, però, Brussels Leaks non pubblicherà nulla per conto proprio, ma controllerà l’autenticità dei documenti e li farà pervenire ad alcuni organi di informazione selezionati.

Il sito intende distribuire a breve una prima serie di documenti relativi al settore dei trasporti e dell'energia. "Abbiamo già ricevuto del materiale tramite il sito, e questo è già un buon inizio", ha dichiarato un collaboratore di Brussels Leaks.

"Siamo convinti che l’Ue sia un’ottima causa, ma giustamente la gente ne diffida perché sembra che troppe cose avvengano a porte chiuse. Attirando l’attenzione su questo aspetto, speriamo che le istituzioni dell’Ue si diano da fare per migliorare la propria trasparenza e garantire che la voce dei cittadini sia ascoltata più di quella dell’industria, che attualmente gode di eccessiva influenza a Bruxelles".

La fonte ha aggiunto che nella capitale dell’Ue le “dispersioni di documenti” sono assai frequenti, ma il numero relativamente esiguo di funzionari e diplomatici rende necessaria una certa prudenza nella pubblicazione per non compromettere le fonti.

Finora il più ambizioso progetto ispirato a WikiLeaks è OpenLeaks. Creato in Germania dal cofondatore di WikiLeaks Daniel Doscheit-Berg, che ha poi rotto con Julian Assange, il sito distribuisce software crittografici a sindacati, enti benefici e media, in modo che gli autori delle soffiate abbiano più scelta per rivelare i loro documenti.

Martedì, nel corso di un’intervista rilasciata alla radio tedesca Deutsche Welle, Domscheit-Berg ha dichiarato che OpenLeaks sta mettendo a punto un sistema che impedisca di usarne gli strumenti per dar vita a network “chiusi”. Una fondazione associata a OpenLeaks eserciterà inoltre pressioni per far approvare leggi a favore della trasparenza in Germania.

Un altro sito, il bulgaro BalkanLeaks.eu, utilizza server canadesi e si concentra sulla criminalità organizzata e la corruzione nelle alte sfere della regione. "Ci sono moltissime persone che vogliono cambiare i Balcani e sono disposte a impegnarsi in questa sfida. Noi vogliamo dar loro una mano", si legge in una dichiarazione sulla homepage. (traduzione di Anna Bissanti)