A Varallo Sesia il sindaco ha deciso di multare con 500 euro chi indossa il burkini, il costume da bagno intero per islamiche ultra-rigide, sia nelle piscine, sia lungo fiumi e torrenti. Ad Hamza Piccardo dell'Ucoii, l'Unione delle comunità islamiche, viene spontanea una risata: “Basta un ricorso e la multa anti-burkini si disintegra”. Ricorso è infatti la parola che sta entrando nel lessico degli immigrati più acculturati e l'idea di ricorrere al Tar, contro le ordinanze giudicate "razziste", comincia a circolare. In questo scenario qualcuno va al contrattacco, come l'Ucooi. E a settembre comincia un'altra sua causa che farà discutere. Riguarda uno spray antiaggressione: la mano di una donna bianca spruzza il "cattivo", che è di pelle nera. L'Italia come l'Alabama degli anni Sessanta? scrive su La Repubblica Piero Colaprico.