"La regola d'oro non sarà obbligatoria nelle costituzioni nazionali", scrive Público. Secondo il quotidiano di Lisbona l'idea di includere il principio dell'equilibrio di bilancio nelle costituzioni degli stati dell'Ue sarà presto abbandonata, "anche se la Germania non è ancora del tutto convinta".

Nonostante i piani di Berlino, molti paesi – come Danimarca, Irlanda e Francia – hanno sottolineato le difficoltà politiche e legali di una modifica della costituzione, mettendo in dubbio la ratificazione del nuovo patto di stabilità Ue. La bozza del nuovo trattato, argomento di discussione a Bruxelles il 12 gennaio, garantirà a ogni paese il diritto di decidere autonomamente sull'argomento.

Secondo il quotidiano di Lisbona le nuove regole saranno implementate il 1 gennaio 2013. Per quella data i paesi dell'eurozona dovranno aver eliminato il deficit e saranno vincolati all'equilibrio di bilancio per il futuro.

Siamo "vicini a un consenso europeo", scrive Público nel suo editoriale, sottolineando che il nuovo trattato dovrebbe essere approvato entro la fine di gennaio da tutti i paesi dell'Unione europea, fatta eccezione per il Regno Unito:

Le cose non stanno andando esattamente come avevano previsto i tedeschi. È stata fatta una concessione per il bene dell'obiettivo comune, che è quello di raggiungere un nuovo accordo sul bilancio al più presto possibile. I piano tedesco per combattere la crisi dell'euro ha bisogno di procedere rapidamente, e le nuove regole saranno incluse permanentemente nella legislazione degli stati membri.