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“L’Ue vuole riscrivere i bilanci”, titola il Financial Times rivelando i dettagli di un piano per dotare l’unione di “ampi poteri per riscrivere i bilanci nazionali dei paesi dell’eurozona che violano le regole sul debito e sul deficit”.

Secondo il quotidiano finanziario di Londra le proposte, che dovrebbero essere discusse in occasione del Consiglio europeo del 28 e 29 giugno,

fanno parte di un piano ambizioso per trasformare l’eurozona in un’unione fiscale più stretta, concedendo a Bruxelles maggiori poteri per fungere da ministero delle finanze per tutti e 17 i paesi dell’unione monetaria. [Le nuove misure] sono contenute in un rapporto che sarà presentato durante l’incontro, dove si discuterà anche un piano per creare un’unione bancaria e un’unione monetaria […] [Secondo il piano, in futuro] la Commissione europea presenterà aggiustamenti dettagliati per ogni paese che non rispetterà gli impegni presi. I cambiamenti saranno votati da tutti gli altri paesi dell’Ue.

Preparato dai presidenti del Consiglio europeo, della Commissione europea, della Banca centrale europea e dell’Eurogruppo – Herman Van Rompuy, José Manuel Mario Draghi e Jean-Claude Juncker – e inviato lunedì sera alle capitali europee, il documento

include una proposta secondo cui ogni anno i governi dell’eurozona dovranno concordare collettivamente il livello del loro debito e ‘un tetto’ per i bilanci nazionali. Se un paese avrà bisogno di raccogliere più denaro dovrà prima ottenere l’approvazione degli altri governi dell’eurozona.