Negli ultimi tempi l’adesione all’Unione europea è stata resa meno allettante dalla crisi dell’eurozona, ma nonostante ciò a Bruxelles continua il dialogo con i paesi candidati. Secondo EUobserver gli stati dell’Ue hanno acconsentito a invitare il Montenegro ai negoziati per l’adesione, che cominceranno già il 29 giugno. I ministri degli esteri dell’Unione sostengono che Bruxelles esaminerà da vicino gli sforzi del Montenegro per debellare la corruzione e il crimine organizzato durante tutto il corso del processo, che potrebbe durare diversi anni.

Nel frattempo il quotidiano svizzero Le Temps riporta che in un incontro di questa settimana tra i ministri degli esteri Ue sono stati analizzati gli sforzi dell’Islanda per entrare a far parte dell’Unione.

Difficile a credersi, ma l’isola sta ancora cercando di entrare nell’Ue proprio nel bel mezzo della crisi dell’euro. Perché Reykjavik continua spingere? Sostanzialmente per proteggere l’isola legandola al contenente dopo l’esplosione della bolla finanziaria del settembre 2008.