Mentre in Germania cresce l’euroscetticismo, un gruppo di ministri degli esteri europei guidati da Berlino chiede una maggiore integrazione per “un’Europa migliore”, annuncia la Süddeutsche Zeitung. Creato all’inizio dell’anno dal tedesco Guido Westerwelle, il “gruppo del futuro” formato da 11 ministri degli esteri (quelli di Belgio, Danimarca, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Spagna, Polonia e Portogallo, a cui si è aggiunto anche il ministro francese), si è riunito il 17 settembre a Varsavia per presentare le sue idee sulle future istituzioni europee:

È prevista la creazione di un Fondo monetario europeo (Fme) per consolidare l’unione economica e monetaria. Inoltre bisognerà rafforzare il ruolo della Commissione per sanzionare eventuali 'violazioni dei valori europei'. Infine, per proteggere le frontiere esterne dell’Europa, si propone la creazione una polizia di confine comune”.

Westerwelle, che ha dichiarato di voler combattere la crisi di fiducia in europa “con determinazione filoeuropea”, ha garantito alla Süddeutsche Zeitung che vede “una luce in fondo al tunnel” della crisi. Le proposte del “gruppo del futuro” affiancheranno quelle che il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy presenterà tra qualche settimana per riformare l’Ue.