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“Il treno merci verso l’Europa vede la luce del giorno”, annuncia Kathimerini. Il 28 febbraio è stata inaugurata una linea ferroviaria lunga 17 chilometri che collegherà il porto del Pireo alla piattaforma logistica di Thriasio, nei pressi di Atene. Il nuovo collegamento dovrebbe facilitare il trasporto delle merci verso il resto dell’Europa centrale e sud-orientale.

L’attivazione della linea era molto attesa soprattuto dalla società cinese Cosco, che gestisce metà del porto dal 2010. “Tutte le condizioni sono state rispettate per la firma dell’accordo [il primo marzo] tra Cosco e Hewlett Packard, che utilizzerà il Pireo per immettere i suoi prodotti nel mercato europeo”, riporta il quotidiano.

L’accordo, aggiunge Kathimerini, aiuterà il primo ministro Antonis Samaras a dimostrare alla troika (che ha inviato una delegazione ad Atene per il giorno dell’inaugurazione) che le riforme e il programma di privatizzazioni stanno andando avanti. Dall’inizio della settimana il governo di coalizione ha moltiplicato i contatti con grandi aziende come Philip Morris e con le banche per raggiungere gli obiettivi fissati dai creditori del paese: privatizzazione dell’acqua, dell’elettricità, delle ferrovie, di alcuni aeroporti, degli ippodromi... 

Le Monde constata il ritorno delle multinazionali ad Atene. È il caso di Unilever, il gigante britannico-olandese,

che ha deciso di trasferire in Grecia la fabbricazione di 110 prodotti di consumo che finora sono stati importati dall’Europa centrale o orientale. La produzione sarà appaltata a società greche associate.

Il governo, precisa il quotidiano francese, “conta sulle privatizzazioni per accelerare il flusso degli investimenti in Grecia, in modo particolare su quelle della società di scommesse sportive Opap e della società di erogazione del gas Depa, che al momento interessa i russi”. 

Le Monde, in ogni caso, raccomanda prudenza a proposito “di questa timida ripresa, ancora troppo fragile”. 

A livello interno il governo non riesce ancora a raccogliere le imposte e a combattere efficacemente l’evasione fiscale. […] Sul fronte esterno l’incertezza italiana rischia di avere ripercussioni sulla situazione greca.