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Al termine del primo giorno di conclave, dal camino sopra la Cappella Sistina è uscita una fumata nera, segno che i 115 cardinali non sono riusciti a trovare un accordo sul successore di Papa Benedetto XVI.

L’insuccesso della prima giornata di consultazioni non è una sorpresa, dato che al momento non esiste un netto favorito. Da oggi si terranno quattro votazioni al giorno fino a quando un candidato non otterrà i 77 voti necessari.

Secondo le previsioni del cardinale di New York Timothy Dolan, il fumo bianco che annuncia l’elezione arriverà il 14 marzo, e il nuovo papa si insedierà il 19 marzo, giorno di San Giuseppe.