Salute: Un’Europa a due longevità

13 marzo 2013 – Presseurop El País, Süddeutsche Zeitung

“La sanità divide l’Europa in due”, constata El País dopo la pubblicazione del Rapporto europeo sulla salute 2012 dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il quotidiano madrileno sottolinea che “gli spagnoli sono tra gli europei che vivono più a lungo”, una longevità che si spiega in parte con la dieta mediterranea e con un minore consumo di alcool. Le spagnole sono le donne più longeve d’Europa, con un’aspettativa di vita di 85 anni, 12 in più delle moldave e delle kirghize, all’ultimo posto nella classifica continentale.

Si tratta soltanto di uno degli indicatori che illustrano il grande squilibrio che permane tra i 53 paesi europei. L’est continua ad avere una mortalità maggiore, e lo stesso vale per l’incidenza delle malattie e persino per l’accesso all’acqua potabile. Questi elementi delineano un continente a due velocità. 

Malgrado ciò, “in Europa si vive sempre più a lungo”, sottolinea El País. Anche la  Süddeutsche Zeitung evidenzia questo paradosso:

L’aspettativa di vita aumenta visibilmente: nel 2010 gli europei raggiungevano in media i 76 anni, 5 anni in più rispetto al 1980. Tuttavia si è aperto un enorme solco tra i paesi dove l’aspettativa di vita è maggiore e quelli in cui è minore. Gli svizzeri, gli islandesi e gli abitanti di molti paesi mediterranei raggiungono in media gli 82 anni. I russi si fermano a 69.

Il quotidiano bavarese ricorda che la principale causa di mortalità è l’arresto cardiaco, e in Europa dell’est il tasso di mortalità per malattie cardiovascolari è tre volte superiore. El País sottolinea che il rapporto non tiene conto degli effetti della crisi sulla salute, e ipotizza che “una delle chiavi per migliorare queste cifre è scommettere sulle politiche a tutela della salute pubblica".  

La Süddeutsche Zeitung cita la responsabile regionale per l’Europa dell’Oms, Zsuzanna Jakob, che vede “differenze sostanziali e inquietanti” tra le regioni europee e le giudica “inutilmente ingiuste”.

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