L'Unione europea sta premendo sul Fondo monetario internazionale perché conceda un prestito da 4 miliardi di dollari all'Ucraina per permetterle di pagare il gas importato dalla Russia. Il prestito potrebbe influenzare le scelte dell'Ucraina: manterrà la sua posizione filoeuropea o finirà sotto l'influenza russa, si chiede il quotidiano Polska. "Questo prestito, più importante del programma di partenariato con l'est, confermerebbe che l'Europa considera l'Ucraina un interlocutore affidabile", scrive l'esperto di politica estera Jerzy Marek Nowakowski. Kiev ha assoluto bisogno di supporto finanziario, perché la crisi ha svuotato le sue casse e non può più far fronte al suo debito con la Russia. Senza l'intervento del Fmi, l'Europa potrebbe trovarsi di nuovo coinvolta in una guerra del gas tra Ucraina e Russia. Gazprom, il gigante petrolifero russo, ha dato tempo a Kiev fino al 7 luglio per pagare la sua bolletta.