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La Repubblica riferisce che il 28 maggio la polizia italiana ha fatto irruzione in una casa di Roma alla ricerca di Mukthar Ablyazov, un oppositore del presidente kazako Nursultan Nazarbaev, e ha arrestato sua moglie Alma Shalabayeva e la loro figlia.

L’operazione era stata sollecitata direttamente dall’ambasciatore kazako. Shalabayeva ha chiesto asilo politico, ma è stata espulsa dall’Italia e rimandata in Kazakistan, dove è attualmente agli arresti domiciliari.

Nonostante la promessa del primo ministro Enrico Letta di fare luce sulla vicenda, nessuno all’interno del governo si è assunto la responsabilità dell’accaduto o sembra essere stato a conoscenza dell’operazione, sottolinea il quotidiano.

La Repubblica ricorda inoltre che nel frattempo Nazarbaev, importante partner commerciale dell’Italia, è stato in vacanza in Sardegna ospite di un amico di Silvio Berlusconi.