Dopo le accuse di spionaggio rivolte agli Usa, tre parlamentari chiedono la sospensione del Terrorist finance tracking program (Tftp), un accordo che permette all’Unione europea di condividere dati finanziari con Washington per identificare il denaro usato per finanziare il terrorismo, scrive EUobserver

Le nuove rivelazioni pubblicate in anteprima dall’emittente televisiva brasiliana Globo Tv e provenienti dai documenti pubblicati dall’ex dipendente della National security agency (Nsa) Edward Snowden, suggeriscono che l’Nsa monitorasse segretamente la compagnia petrolifera statale brasiliana Petrobras e il gigante dei trasferimenti bancari Society for worldwide interbank financial telecommunication, meglio conosciuto come Swift. 

Il parlamentare liberale belga Guy Verhofstadt, la liberale olandese Sophie in t'Veld e il verde tedesco Jan Philipp Albrecht chiedono alla Commissione europea di fermare l’accordo sullo scambio di dati finanziari fino a quando gli Stati Uniti non risponderanno alle ultime accuse. Secondo il sito

La firma dell’Ue sul Tftp, arrivata nel 2010, è subordinata al rispetto di regolamenti molto stretti in materia di privacy. All’epoca la Commissione sottolineò che l’accordo include garanzie per la protezione dei dati che limitano l’uso delle informazioni da parte degli Usa.