Alle prese con un afflusso massiccio di disperati in fuga dagli orrori della Siria, il governo bulgaro ha lanciato il 16 settembre un appello alla “solidarietà europea”, chiedendo agli altri paesi dell’Unione di accogliere una parte dei rifugiati, riporta Trud.

“Attualmente 4.010 persone, di cui 1.465 siriani, hanno presentato una domanda di asilo, e quasi un migliaio, di cui 250 siriani,” sono in attesa, ha dichiarato il ministro dell’interno Tsvetlin Iovchev. Il ministro ha precisato che “presto” la Bulgaria “raggiungerà la soglia massima di 5.000 rifugiati che è in grado di accogliere” e per questo motivo ha intenzione di scrivere alla Commissione europea per chiedere aiuto.

Il 16 settembre la polizia di frontiera ha arrestato 57 persone, tra cui 30 rifugiati siriani, che avevano varcato illegalmente la frontiera turco-bulgara, precisa Trud. Secondo il quotidiano i tre centri di accoglienza del paese hanno superato il 150 per cento della loro capacità, e la croce rossa internazionale ha lanciato una campagna internazionale di raccolta fondi per far fronte a una probabile emergenza umanitaria. Inoltre, riporta 24 Chasa, “una delegazione del Parlamento europeo si recherà in Bulgaria dal 18 al 20 settembre per ispezionare le strutture di sorveglianza delle frontiere esterne dell’Ue con la Turchia”