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Il piano di bilancio presentato dalla Spagna alla Commissione europea il 17 ottobre prevede tagli per 17,5 miliardi di euro nel 2014 e 2015, riporta El País.

Questi “dolorosi risparmi per altri due anni” saranno condivisi dai comuni e dalle regioni e saranno effettuati “in pieno periodo elettorale” prima degli scrutini regionali e locali, precisa il quotidiano. Nello specifico saranno aumentate le tasse, venduti gli asset e soppressi alcuni servizi pubblici.

Secondo El País il piano prevede di raggiungere un deficit del 5,8 per cento del pil nel 2014 e del 4,2 per cento nel 2015, e ipotizza migliori prospettive per la crescita nei due anni seguenti, con una crescita del pil rispettivamente del’1,2 e 1,7 per cento.