L’Unione europea ha lanciato una vasta operazione di polizia contro l’immigrazione clandestina nei 26 paesi dell’area Schengen di libera circolazione, per una durata di due settimane, rivela EUobserver.

Citando una nota interna della presidenza del Consiglio dell’Ue, il sito riferisce che “migliaia di agenti” “arresteranno e, se possibile, ricondurranno alla frontiera e nelle stazioni ferroviarie e dei pullman le persone senza documenti validi”.

Secondo EUobserver la presidenza italiana di turno dell’Ue è all’iniziativa dell’operazione, battezzata Mos Maiorum (Costumi ancestrali) e presentata come “un esercizio di raccolta di intelligence”:

dettagli come l’età, la nazionalità, la data di nascita, il luogo e il momento dell’arresto, il mezzo di trasporto usato, il percorso dei migranti e le eventuali domande di asilo presentate saranno raccolti. […] La polizia tenterà ugualmente di sapere quanto i migranti hanno pagato per entrare nell’Ue, la loro destinazione finale e il nome delle persone che le hanno aiutate lungo il percorso.

EUobserver sostiene infine che “un paese ha rifiutato di partecipare” all’operazione, senza citarlo.