Tranne casi eccezionali come il Lussemburgo, nella maggior parte dei Paesi europei la percentuale di persone nate all'estero è inferiore al 20 per cento della popolazione complessiva. Oltre a mostrare il tasso di popolazione immigrata in ciascun Paese, questa mappa mostra la quota di immigrati in una serie di città europee. A differenza di molti altri studi sulle migrazioni, in questo caso non è tracciata alcuna divisione tra immigrazione di origine comunitaria ed extracomunitaria.

La quota di immigrati presenti nelle città tende a essere più alta della quota media nazionale, soprattutto nell'Europa centro-settentrionale. In termini assoluti, Londra è di gran lunga la città europea più cosmopolita: più di un terzo dei suoi abitanti attuali – circa tre milioni di persone – sono nati in un Paese diverso dal Regno Unito. In termini relativi, tra le città considerate è Losanna quella col più alto tasso di immigrati, ben il 42 percento della popolazione.

La mappa è stata pubblicata da The Atlantic, che ha ripreso una ricerca condotta da LSE Cities, il centro di ricerca sui fenomeni urbani della London School of Economics.