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"L'avvertimento", titola Libération all'indomani del secondo turno delle elezioni cantonali. Alla fine il Fronte nazionale (Fn, estrema destra) di Marine Le Pen è stato il primo partito soltanto in due cantoni – Carpentras e Brignoles, nel sud della Francia – ma ha comunque superato la soglia del 40 per cento in molti altri, guadagnando voti e attestandosi all'11 per cento su scala nazionale. Pochi dipartimenti hanno visto un cambio di maggioranza. Il Ps ha raggiunto un complessivo 36 per cento davanti all'Ump, ferma al 18,6 per cento. Come già accaduto in occasione del primo turno, lo scrutinio è stato caratterizzato dalla forte astensione (54 per cento): "il secondo turno delle cantonali conferma il disinteresse degli elettori per l'ultima votazione prima [delle presidenziali] del 2012", scrive il quotidiano di sinistra, secondo cui stiamo assistendo a una "banalizzazione dell’astensionismo, che conferma la sfiducia dei cittadini nei confronti dei politici. (…) A un anno dalle presidenziali, la democrazia francese va male".