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È il "cancelliere dei record" (16 anni al potere), l'architetto della riunificazione e della moneta unica e un cittadino onorario dell'Europa. Per molto tempo è stato anche il padre politico di Angela Merkel. Tuttavia oggi Helmut "Kohl attacca la politica europea di Merkel", titola Tagesspiegel. Ormai arrivato alla veneranda età di 81 anni e lontano dalla politica, l'ex cancelliere ha lasciato filtrare allo Spiegel alcuni suoi giudizi nei confronti dell'attuale capo del governo: "Ha distrutto la mia Europa", avrebbe confidato Kohl a un amico, definendo la politica dell'attuale cancelliera nei confronti della crisi dell'euro "molto pericolosa". La frase, che ha scatenato la stampa del paese, è stata smentita dallo stesso Kohl, che sta ora cercando di incanalare l'attenzione del paese sugli errori commessi dal suo successore, il cancelliere Gerhard Schröder, responsabile a suo dire di aver messo a repentaglio il patto di stabilità e di aver autorizzato l'ingresso della Grecia nell'euro. Tuttavia la stampa tedesca, tra cui lo stesso Tagesspiegel, insiste nel giudicare catastrofica la politica di Angela Merkel, "che non ha idea di come mettere il suo potere al servizio della res pubblica e finisce sempre col sottomettersi al diktat del momento".