Giovedì il presidente della Banca centrale europea dovrebbe comunicare a grandi linee il piano per allentare la pressione sul debito di Spagna e Italia. Berlino, Parigi, Madrid e Roma stanno negoziando le misure da realizzare. Stati Uniti e Germania hanno dichiarato congiuntamente il loro sostegno alle riforme intraprese dal governo spagnolo.

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Il governo finalizza l’aiuto alla Spagna con Merkel e la Bce – La Razón

Gli stati dell’eurozona vogliono autorizzare la Banca centrale europea (Bce) a concedere un credito illimitato al Meccanismo europeo di stabilità (Mes) per acquistare obbligazioni emesse dagli stati indebitati, riporta il quotidiano di Monaco. La soluzione può contare sull’appoggio di Francia e Italia, oltre che di numerosi alti funzionari della Bce. La Germania e la Bundesbank si oppongono. Il piano minaccia infatti la stabilità della coalizione della cancelliera Angela Merkel, al cui interno un numero sempre maggiore di deputati si dichiara contrario a qualsiasi coinvolgimento finanziario supplementare da parte della Germania.

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L’euro-scudo senza limiti – Süddeutsche Zeitung

In occasione del referendum del 29 luglio sulla destituzione del presidente Băsescu, la Romania si è spaccata in due. Il sud ha partecipato in massa al voto, mentre in Transilvania e nel nord del paese si è registrata una fortissima astensione. L’affluenza complessiva inferiore al 50 per cento ha determinato l’annullamento del voto, permettendo a Băsescu di restare al potere.

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Il presidente del nord – Adevărul

Mentre in Italia si continua a parlare di elezioni anticipate (anziché quelle in programma per aprile 2013) il presidente Giorgio Napolitano ha chiesto ai partiti politici italiani di trovare prima una “larga intesa” sul sistema elettorale. Attualmente in Italia si vota con un complesso sistema proporzionale basato sulle liste di partito, ma il presidente è convinto che siano necessarie nuove regole per proteggere la credibilità internazionale dell’Italia e per assicurare la stabilità dei governi futuri.

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‘Voto anticipato? Decido io’ – La Stampa

Dopo molte settimane di polemiche in cui il governo sembrava volersi opporre alla sua nomina, Lenka Bradáčová è diventata procuratore generale di Praga. Conosciuta per aver svelato uno scandalo di corruzione che ha coinvolto il governatore della Boemia centrale David Rath (oggi in prigione), Bradáčová è considerata una persona integra capace di assicurare l’indipendenza del tribunale dal potere esecutivo. La sua nomina sarà sufficiente a “scongelare” altri grandi scandali di corruzione?, si domanda il quotidiano.

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Alla fine Bradáčová diventa procuratore generale – Hospodářské noviny

Le Olimpiadi strano creando un effetto “città fantasma” nel centro di Londra. I normali turisti che in questo periodo affollano i negozi, gli hotel e i teatri della capitale britannica sembrano infatti spariti, e la loro assenza mette in dubbio le aspettative di un boom economico a breve termine grazie ai giochi. Le Olimpiadi hanno attratto 100mila visitatori a Londra (più che nelle edizioni precedenti) ma la cifra è sensibilmente inferiore ai 300mila turisti stranieri che di solito arrivano in questo periodo dell’anno.

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Le Olimpiadi trasformano Londra in una ‘città fantasma’ – Financial Times

Il governo di Robert Fico vuole cancellare le gare d’appalto per i contratti pubblici superiori a 10 milioni di euro con il pretesto di voler risparmiare tempo. L’iniziativa ha suscitato forti critiche, perché potrebbe costituire un ostacolo alla concorrenza sul mercato interno, soprattutto per quanto riguarda i grandi cantieri come quelli delle centrali nucleari.

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Lo stato vuole attribuire direttamente i contratti d’appalto – Hospodárske Noviny