Bruxelles sta perdendo la pazienza nei confronti delle esitazioni della Slovacchia, la cui firma è l'unica che manca per l'adozione del meccanismo di stabilizzazione dell'euro. Il primo ministro uscente Rober Fico, battuto alle elezioni del 19 giugno, non dovrebbe ottenere il mandato. Iveta Radičová, probabile successore di Fico, spera che il parlamento slovacco si esprima sulla questione. Nel frattempo, spiega Sme, Radičová "negozia con Bruxelles" le condizioni del contributo slovacco, che sempre secondo il quotidiano dovrebbe attestarsi sui 4,5 miliardi di euro.
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