"La polizia utilizzava un metodo di schedatura illegale nei confronti dei rom e dei nomadi", rivela Le Monde. Tra il 2000 e il 2004 i rom interrogati sono stati divisi in base alla nazionalità, continua il quotidiano, secondo il quale in questo modo "non si trattava più di ungheresi o georgiani che potevano essere anche rom, ma di rom che erano ungheresi o georgiani". L'esistenza dello schedario Mens (minoranze etniche non sedentarie) contraddice le affermazioni ufficiali secondo le quali non esistono in Francia statistiche basate sulle origini razziali ed etniche. Quattro associazioni di rom e nomadi hanno chiesto giustizia nei confronti del governo. In settembre la Commissione europea aveva già minacciato di perseguire la Francia per discriminazione etnica.
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