"Come l'America vede il mondo", titola lo Spiegel. Insieme a New York Times, Guardian, Le Monde ed El Pais, il settimanale tedesco pubblica alcuni dei 250mila documenti interni della diplomazia statunitense resi disponibili da WIkileaks il 28 novembre. Apprendiamo così che Angela Merkel "evita i rischi [ed è] raramente creativa", che Nicolas Sarkozy è un "imperatore nudo", che Silvio Berlusconi è sfinito dai suoi "party selvaggi" e che Vladimir Putin è il "cane alpha" del "branco" russo. Lo Spiegel precisa anche che i diplomatici statunitensi vengono esortati a procurarsi i dati personali e addirittura campioni di dna di diplomatici e dignitari stranieri, funzionari dell'Onu e militanti di ong.
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