“Romeni minacciati di morte nella schiavitù salariale in Germania”

Pubblicato il 25 Giugno 2013

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“Salari umilianti, condizioni di lavoro disumane e ricatto, tutto in un paese che si considera leader dell’Ue”, scrive Jurnalul National a proposito delle condizioni di lavoro degli europei dell’est in Germania, rivelate dal quotidiano di Monaco Süddeutsche Zeitung e dall’emittente televisiva pubblica ARD.
Le inchieste hanno svelato l’esistenza di un’organizzazione di tipo mafioso che reclutava i lavoratori in Romania per conto di società tedesche confiscando loro i documenti e minacciandoli di morte se si fossero rivolgeti alla giustizia per ottenere il rispetto del contratto di lavoro.
In piena campagna elettorale per le legislative di settembre, “i romeni diventano il nemico pubblico numero uno del sistema sociale e della classe politica tedesca”, attacca Jurnalul National.

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