Donald Trump: “Non è neve. È cocaina.”
Dopo il Venezuela e il suo petrolio, su quale paese e quali risorse punteranno gli Stati Uniti? All'indomani del controverso intervento militare americano del 2 e 3 gennaio, che ha portato all'arresto e all'esfiltrazione del presidente venezuelano Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores verso gli Stati Uniti – dove Maduro deve essere processato, tra l'altro, per “narcoterrorismo” – regna l'incertezza tra i vicini dello Zio Sam.
In Europa gli occhi sono puntati sulla Groenlandia, un territorio danese autonomo ambìto dalla Casa Bianca dal ritorno al potere di Donald Trump nel 2025. Quest'ultimo ha ribadito le sue minacce di annessione, spingendo il primo ministro groenlandese Jens Frederik Nielsen a reagire con un appello al rispetto del diritto internazionale. Sebbene la maggioranza della popolazione groenlandese desideri a lungo termine l'indipendenza dell'isola, rimane comunque fortemente contraria a un controllo da parte degli Stati Uniti. Diversi paesi europei hanno già espresso il loro sostegno alla Danimarca, ribadendo la sua sovranità sull'isola e la libertà della sua popolazione.
Ti piace quello che facciamo?
Contribuisci a far vivere un giornalismo europeo e multilingue, in accesso libero e senza pubblicità. La tua donazione, puntuale o regolare, garantisce l’indipendenza della nostra redazione. Grazie!
