“Ancora una volta pagheremo il conto della crisi”

Pubblicato il 7 Maggio 2013

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In settimana il governo sloveno dovrebbe presentare un piano di riforme economiche e del sistema bancario rispettando una scadenza fissata dalla Commissione europea.
I partiti della coalizione di centrosinistra guidata da Alenka Bratušek si sono riuniti il 6 maggio per elaborare un programma. Secondo Večer la misura principale riguarderà una tassa sul reddito dei privati a partire da 600 euro, che entrerà in virgole a giugno e dovrebbe fruttare allo stato 300 milioni all’anno.
Prima della fine dell’anno dovrebbe essere presentato un altro piano incentrato sui tagli alla spesa pubblica. La Slovenia si trova in una situazione finanziaria difficile soprattutto a causa della crisi del suo settore bancario.

Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.

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