No limits

Pubblicato il 4 Ottobre 2010

Il 30 settembre, il senatore del Popolo della libertà italiano Giuseppe Ciarrapico ha evocato in aula la kippah come segno del "tradimento" compiuto dal presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini e di alcuni suoi fedeli nei confronti del capo del governo. Il presidente di turno dell'assemblea, Domenico Nania, non ha ritenuto di dover intervenire. Né successivamente si sono registrate particolari prese di posizione tra i solitamente logorroici politici italiani o tra i giornali sempre pronti a lanciare appelli, mentre la stampa israeliana riportava l'evento. Complimenti. Pochi giorni dopo, in seguito al verificarsi di diversi episodi di antisemitismo e di xenofobia nei confronti di alcuni concittadini, il sindaco di Strasburgo ha lanciato un appello alla cittadinanza affinché li condanni. Sembra proprio che in Europa non tutti abbiano imparato la lezione della Shoah.

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