Gli euroscettici sono il sale della democrazia

Pubblicato il 10 Giugno 2009

Il successo dei partiti euroscettici alle elezioni europee non deve preoccupare, afferma il politologo Jan Beyers sul quotidiano fiammingo De Standaard. "L'attuale ondata antieuropea non è una minaccia per la stabilità politica dell'Unione europea, al contrario […] l'Unione è un sistema politico dinamico ancora molto vivo". Beyers ritiene che "il rafforzamento dei movimento antieuropeo è il risultato del processo di unificazione". "Di recente la politica era dominata da un consenso europeista che non metteva in risalto le differenze tra la sinistra e la destra […]. La maggiore rappresentanza dei movimenti antieuropei obbligherà gli europeisti a elaborare meglio i loro discorsi di fronte all'elettorato. Il dibattito europeo sarà più politicizzato e conflittuale, e quindi più visibile per i cittadini comuni".

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