“Berlino si smarca dall’austerity e accusa Barroso di incompetenza”

Pubblicato il 16 Maggio 2013

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Alcuni funzionari tedeschi hanno criticato la politica d’austerity e aumento delle tasse – i due strumenti economici consigliati dalla troika di creditori internazionali – accusando la Commissione europea di incompetenza e inflessibilità, riporta il quotidiano.
“Berlino considera l’aumento delle tasse un errore che penalizza le popolazioni svantaggiate e stronca la crescita economica”, scrive Público senza però citare le sue fonti.
Secondo il quotidiano “l’irritazione di Berlino”, rivolta in particolar modo alla Commissione europea e al suo presidente José Manuel Barroso, è paradossale, perché “molte delle misure di austerity applicate nei paesi sottoposti a un piano di salvataggio sono implicitamente presentate a Bruxelles come una risposta alle pretese tedesche”.

Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.

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