"Boiko sarà primo ministro". Come tutta la stampa bulgara, anche il giornale Dnevnik la pensa così, a proposito del sindaco di Sofia e leader del partito Gerb (Cittadini per lo sviluppo europeo della Bulgaria). Il 5 luglio Gerb ha vinto le elezioni con oltre il 40% dei voti. Secondo il quotidiano, la coalizione blu - composta da Gerb e da un altro partito di destra - ha abbastanza membri del parlamento per formare un "governo stabile".
Borissov, un'ex guardia del corpo che si presenta come l'uomo della provvidenza, ha promesso di combattere la corruzione dilagante che ha portato Bruxelles a bloccare vari milioni di euro di aiuti europei. Molte ong hanno espresso dubbi sulla regolarità del voto, sostenendo che ancora una volta il processo elettorale è stato caratterizzato da frodi e voto di scambio.
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
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