“Mi manca l'America”
“Lo so, lo so”
Forse non avete mai sentito parlare del nuovo accordo di libero scambio tra l'Unione europea e l'India. Eppure si tratta della “madre di tutti gli accordi” – come l’ha definito la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen – quando lo ha firmato, il 27 gennaio.
Il testo, che conclude quasi vent'anni di negoziati, dovrebbe facilitare i flussi commerciali tra le due parti, in particolare abbassando i dazi doganali su alcuni prodotti europei.
Se alcune critiche, in particolare indiane, lo considerano un accordo “sovrastimato” e dai vantaggi limitati, resta il fatto che oggi questo tipo di deal acquista un'importanza politica ed economica particolare, alla luce soprattutto della guerra doganale lanciata da Donald Trump contro l’Unione europea e l’India. A costo di mettere da parte gli argomenti più delicati, come l’agricoltura, il rispetto dei diritti umani o la dipendenza energetica dell’India dalla Russia.
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