I cittadini, un fastidioso dettaglio

La libertà di scelta è diventata una minaccia per la stabilità. Le alternative al rigore sono escluse e la democrazia deve solo legittimare le decisioni della finanza.

Pubblicato il 24 Aprile 2012

La crisi dell’euro è in standby. Le migliaia di miliardi di euro in credito concesse dalla Banca centrale hanno calmato le acque. Tuttavia sui mercati finanziari avanza una nuova minaccia: la democrazia. “Le elezioni francesi [il secondo turno delle presidenziali del 6 maggio sarà seguito dalle elezioni legislative di giugno] e greche [6 maggio], insieme al referendum irlandese [il 31 maggio] alimentano le inquietudini degli investitori, delle imprese e dei consumatori”, spiega Elga Bartsch, della banca d’investimenti americana Morgan Stanley.

[…] **Questo articolo è stato ritirato su richiesta del titolare del copyright.**

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