I nuovi insediamenti potrebbero tagliare fuori Israele dai programmi Ue

Pubblicato il 14 Agosto 2013 alle 13:31

La costruzione di 942 nuovi alloggi nelle colonie in Cisgiordania da parte di Israele potrebbe compromettere la sua partecipazione a un programma europeo di ricerca del valore di parecchi miliardi di euro, spiega EUobserver.
L’annuncio è arrivato alla vigilia della ripresa dei negoziati con i palestinesi a Gerusalemme. EUobserver ricorda anche che il 14 agosto i funzionari europei e israeliani dovrebbero incontrarsi a Tel Aviv per trattare della partecipazione, già messa in dubbio, dello stato ebraico al programma di ricerca e innovazione Horizon 2020.
I rappresentanti israeliani dovrebbero dichiarare all’Ue che le restrizioni imposte il mese scorso agli accordi di finanziamento delle imprese israeliane con sede nei territori occupati sono inaccettabili.

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