Il convoglio che trasporta ufficialmente degli aiuti umanitari russi partito da Mosca il 12 agosto per le zone dell'est dell'Ucraina dove si affrontano le milizie filorusse e l'esercito regolare è bloccato alla frontiera, per via del mancato accordo tra le autorità russe e ucraine sulle modalità della consegna degli aiuti. Kiev non si fida del vero scopo perseguito da Mosca attraverso questa operazione.
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
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