Di fronte all'opposizione incontrata dalla tassa sulle transazioni finanziarie sia nel governo tedesco che tra i paesi europei - soprattutto Svezia e Regno Unito - Angela Merkel e Wolfgang Schäuble hanno ripiegato su una "tassa borsistica" meno rigida. La Commissione europea dubita però della sua efficacia.
Ti piace quello che facciamo?
Contribuisci a far vivere un giornalismo europeo e multilingue, in accesso libero e senza pubblicità. La tua donazione, puntuale o regolare, garantisce l’indipendenza della nostra redazione. Grazie!
