La fine del metodo Merkel

Datemi fiducia e lasciatemi fare, il metodo di Angela Merkel trova i suoi limiti nella crisi che colpisce l’Europa. La cancelliera, se vuole essere seguita nella sua politica, dovrà rivolgersi ai cittadini dell’intera Unione.

Pubblicato il 3 Luglio 2012 alle 10:54
Sul pannello: “Come nuotare a stile libero”.

Il 16 maggio 2010, Angela Merkel ha pronunciato un discorso in occasione del congresso della Confederazione tedesca dei sindacati a Berlino. Un discorso che non aveva nulla di trascendentale visto che la cancelliera parla molto. Ma la sua conclusione illustra bene gli errori di comunicazione nei quali finisce per ritrovarsi e con lei l’intero paese.

La cancelliera infatti si è presentata davanti ai sindacati per evocare i vari punti in discussione, mostrandosi come sua abitudine al tempo stesso rispettosa e pedagoga. Ma nel momento di finire il suo discorso sulla questione molto controversa della pensione a 67 anni, ha lanciato una di quelle frasi di cui lei sola sembra avere il segreto: “Sono qui per parlare della realtà così com’è”. In altre parole, non cercherò di indorare la pillola.

[…] **Questo articolo è stato ritirato su richiesta del titolare del copyright.**

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