"Sarkozy, Merkel, e il gioco di strategia con la Russia",titola Rzeczpospolita a proposito del summit russo-franco-tedesco iniziato a Deauville il 18 ottobre con la partecipazione dei presidenti Nicolas Sarkozy e Dmitri Medvedev e della cancelliera Angela Merkel. In cima all'agenda dell'incontro c'è il rafforzamento della cooperazione in materia di sicurezza. Dziennik Gazeta Prawna ipotizza che Francia e Germania siano pronte a "dimenticare sia la guerra in Georgia che il taglio dei rifornimenti di gas all'Ucraina, il tutto in nome dell'europeizzazione della Russia". Molti paesi, compresa la Polonia, sono preoccupati che il riavvicinamento con Mosca possa indebolire la Nato, specialmente se Parigi e Berlino dovessero cominciare a trattare la Russia al pari degli alleati nella Nato e nell'Unione europea. "Dobbiamo stare attenti a non fare entrare la volpe nel pollaio", avverte l'editoriale di Dziennik Gazeta Prawna, sottolineando che fino a poco tempo fa la Russia ha provato a "destabilizzare entrambe le organizzazioni".
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
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