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A una settimana dall'assassinio del giornalista Sokratis Guiolias, avvenuto il 19 luglio, la Setta dei rivoluzionari ha inviato una lettera di rivendicazione al quotidiano Ta Nea. "Una dimostrazione di forza e una nuova minaccia", commenta il quotidiano. Nella lettera i membri del gruppo, fondato dopo i tumulti del 2008, hanno dichiarato di essere armati e minacciato diversi giornalisti ed editori chiamandoli per nome. Secondo il quotidiano di centrosinistra la lista stilata dalla Setta dei rivoluzionari ricorda i metodi di 17 Novembre, l'organizzazione terroristica che ha imperversato dalla caduta della dittatura dei colonnelli (1974) fino al 2003, rivendicando circa 25 omicidi.

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