Il tribunale di Oldenbourg ha aperto un’inchiesta su 150 aziende della Bassa Sassonia e su 50 aziende di altri stati, accusate di aver messo in vendita milioni di uova etichettate come “biologiche e d’allevamento a terra” ma che in realtà provenivano da pollame allevato in batteria. L’inchiesta, aperta nel 2011, è stata svelata dal settimanale Der Spiegel il 23 febbraio. Se riconosciuti colpevoli, i vertici delle aziende coinvolte rischiano sanzioni finanziarie e pene carcerarie fino a un anno.
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