L’amore per l’Ue continua a calare

Pubblicato il 14 Maggio 2013 alle 13:14

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“Il nuovo malato d’Europa? L’Unione europea”. Così il Pew Research Center, l'istituto americano che ogni anno analizza e confronta i punti di vista degli abitanti di una quarantina di paesi, ha battezzato lo studio effettuato a marzo su un campione di oltre 7.600 persone in otto paesi dell’Ue (Francia, Germania, Regno Unito, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Italia, Grecia). 
I risultati dello studio, commenta Libération raccontano “la storia di un amore infranto” tra l’Europa e i suoi cittadini. “Dal 2012 al 2013 il sostegno all’Ue è passato in media dal 60 per cento al 45 per cento”, e oggi “la popolarità dell’Unione europea è ai minimi storici […] nella maggior parte dei paesi europei”. 
“Tuttavia – aggiunge l’editoriale del quotidiano – dietro i risultati scoraggianti […] ci sono ancora diverse ragioni per avere fiducia nella solidità del progetto”: 

Gli europei si mostrano paradossalmente affezionati all’euro. […] Circa il 63 per cento degli intervistati francesi vorrebbe infatti conservare la moneta unica, approvata anche dal 69 per cento dei greci, dal 67 per cento degli spagnoli, dal 64 per cento degli italiani e dal 66 per cento dei tedeschi. 
“I tedeschi si distinguono per la solidità della loro fede europea” spiega Libération. Il 60 per cento di loro è infatti favorevole all’Ue. Dall’altra parte dello spettro c’è l’amarezza dei francesi. Soltanto il 41 per cento è favorevole all’Ue, ed “è la prima volta che l’atteggiamento dei francesi somiglia a quello dei greci”, commenta Bruce Stokes, uno degli autori dello studio. 
Il tedesco Die Welt constata che tra Francia e Germania “cresce la spaccatura d’opinione sull’Ue”. Secondo il quotidiano 
I francesi hanno ancora meno fiducia nelle istituzioni dell’Unione degli italiani e degli spagnoli. […] Intanto la fiducia nei governi è calata in Francia e negli altri paesi dell’Europa meridionale colpiti dalla crisi. La cancelliera Angela Merkel, di contro, gode di un’immagine positiva. Nonostante le dure critiche rivolte da numerosi paesi Ue alla sua politica di austerity, il 74 per cento dei tedeschi pensa che Merkel abbia gestito bene la crisi.

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