"Agire, ora!" Questo il messaggio che i direttori delle banche centrali e la direttrice dell'Fmi hanno rivolto da Jackson Hole (Wyoming, Stati Uniti) ai leader politici per scongiurare il rischio di una recessione mondiale, scrive La Tribune. La ventinovesima edizione del summit, che ogni anno alla fine di agosto riunisce i vertici delle banche centrali più potenti del pianeta e il gotha della finanza mondiale, era "attesa dai mercati con grande agitazione", precisa il quotidiano economico. Il presidente della Fed Ben Bernanke, quello della Bce Jean-Claude Trichet e la direttrice dell'Fmi Christine Lagarde hanno espresso lo stesso messaggio: "le banche centrali non possono fare tutto da sole". Secondo i tre "l'unica soluzione per far riprendere la crescita è rappresentata da una serie di piani di rilancio ambiziosi, convincenti e sostenuti da un consenso politico forte". "Qualsiasi cosa è meglio dell'immobilismo, delle discussioni, dei rinvii e della paura delle agenzie di rating", conclude l'editoriale del quotidiano.
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