Il governo ceco ha varato un programma di sovvenzioni al “cinema europeo di qualità”, con il quale si promette di rilanciare una lunga tradizione cinematografica. I produttori cechi e stranieri potranno recuperare fino al 20 per cento dei loro investimenti per i film girati in Repubblica Ceca, riporta il quotidiano Lidové Noviny. “I finanziamenti non sono destinati solo ai grandi e ricchi produttori”, precisa il giornale di Praga citando il ministero della cultura. I film, i documentari e le serie televisive dovranno superare una “prova culturale”: una commissione ancora da stabilirsi deciderà se l'opera possiede “qualità legate alla cultura europea”.
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