In occasione del vertice del 21 marzo a Bruxelles, i leader dell'Unione europea hanno concesso al Regno Unito una doppia proroga del termine per lasciare l'Unione europea: se l'accordo di recesso negoziato con Londra e adottato lo scorso dicembre viene approvato dal Parlamento britannico prima della data fissata inizialmente per la Brexit, il 29 marzo, il termine verrà prorogato fino al 22 maggio (prima delle elezioni europee). In caso di mancata approvazione da parte del Parlamento, il paese dovrà decidere entro il 12 aprile se lascerà l'Ue senza accordo o se rimarrà temporaneamente nell'Unione. In quest'ultimo caso, il Regno Unito dovrà organizzare le elezioni europee che si terranno il 23 maggio.

Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.

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