Le relazioni fra l'Unione europea e la Russia sono talvolta difficili e la conferenza stampa congiunta fra José Manuel Barroso e Vladimir Putin, il 24 febbraio a Bruxelles, ne ha fornito un ulteriore esempio. EUObserver riferisce che il primo ministro russo ha accusato l'Ue di "violare il nostro accordo-quadro comune" con la richiesta - contenuta nel Terzo pacchetto energia che entrerà in vigore a marzo - che i gruppi energetici che operano nell'Ue separino le loro attività di produzione e di trasporto. All'accusa di "confiscare le proprietà russe" lanciata da Putin, il presidente della Commissione europea ha risposto che "paghiamo" il gas russo, e "lo paghiamo caro. Siamo dei buoni clienti".
Putin ha avvertito che a causa della situazione in Libia e del Terzo pacchetto energia, l'Ue dovrà pagare più caro il suo gas, e che questa energia sarà "ancora più cara se l'Ue non lascerà alla Russia la possibilità di costruire il gasdotto South Stream attraverso il Mar Nero", aggiunge EUObserver.
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