Il 15 ottobre il governo irlandese ha presentato un bilancio 2014 con 2,5 miliardi di tagli alla spesa pubblica, mentre il paese si prepara a uscire dal piano di salvataggio alla fine dell’anno, scrive l’Irish Times.
Il budget non presenta particolari cambiamenti dal punto di vista fiscale o assistenziale, ma include un aumento di un euro nelle tasse per i medicinali e la riduzione dei sussidi di maternità. Secondo l’editoriale del quotidiano
c’è qualcosa di disperato nel tentativo di questo budget di ricostruire la fiducia dei cittadini e accelerare la crescita economica. I tagli sono inferiori alle previsioni, ed è aumentata la spesa prevista.
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
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