La guerra del binario

Pubblicato il 22 Giugno 2010

"Sei mesi dopo l'apertura della concorrenza in Europa s'infiamma la battaglia del binario". Le Monde nota che da gennaio 2010, quando "la liberalizzazione del mercato ferroviario è diventata una realtà giuridica", il rapporto tra le tre principali imprese del settore, la francese Sncf, l'italiana Trenitalia e la tedesca Deutsche Bahn (Db) si è pericolosamente incrinato. Ognuna si è infatti alleata con il concorrente principale dell'altra, e tutte e tre si accusano reciprocamente di protezionismo. Così la Sncf ha acquisito una quota di Ntv, principale concorrente di Trenitalia, per creare una rete di collegamenti ad alta velocità tra 9 città italiane. Trenitalia invece inaugurerà nel 2011 il primo collegamento privato ad alta velocità tra Milano, Torino e Parigi insieme a Veolia Transport, grande avversario della Sncf. I rapporti non sono molto più cordiali tra francesi e tedeschi. "Sncf e Db, che un tempo difendevano un modello di servizio pubblico opposto alla logica di deregolamentazione alla britannica, hanno assistito al moltiplicarsi dei conflitti tra i loro interessi", spiega il quotidiano parigino. La tensione è aumentata quando le ferrovie tedesche hanno annunciato di voler sfidare il consorzio franco-britannico Eurostar aprendo una linea ad alta velocità verso Londra in occasione dei giochi olimpici del 2012.

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