Il 19 dicembre la Commissione europea la legge sulle energie rinnovabili (EEG) venga modificata, riporta Die Welt.
Attualmente circa 2.300 aziende di settori a forte consumo energetico come quello chimico o metallurgico sono esentate dalla tassa pagata dai privati e dagli altri settori economici e che ammonta a 23 miliardi all’anno, spiega il quotidiano. La Commissione considera questa esenzione non conforme alla legislazione europea sulla concorrenza. Tuttavia, sottolinea il quotidiano,
il nuovo governo tedesco non condivide questa opinione, e dunque va incontro al suo primo grande conflitto con Bruxelles. La cancelliera Angela Merkel ha dichiarato davanti al Bundestag che “fino a quando ci saranno paesi europei dove l’energia prodotta industrialmente costa meno che in Germania, non vedo perché qualcuno debba rimproverarci di alterare la concorrenza”.
Perché gli eco-investitori si ritrovano a finanziare le “Big Oil”? A quali stratagemmi ricorre la finanza per raggiungere questo obiettivo? Come possono proteggersi i cittadini? Quale ruolo può svolgere la stampa? Ne abbiamo discusso con i nostri esperti Stefano Valentino e Giorgio Michalopoulos, che per Voxeurop analizzano i retroscena della finanza verde.
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